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lunedì 15 settembre 2014

Dal 29 settembre al 4 ottobre "La settimana del benessere sessuale".


Roma, 4 set. (AdnKronos Salute) - I disturbi legati alla sessualità secondo le stime colpiscono 16 milioni di italiani. Problemi di erezione ed eiaculazione precoce sono i principali motivi per i quali la popolazione maschile decide di chiedere aiuto a uno specialista. Anche se negli ultimi anni sono triplicate le richieste d’intervento per il calo del desiderio sessuale. Per le donne, invece, il disturbo più lamentato è l’assenza dell’orgasmo durante il rapporto. Altro problema sentito è il vaginismo, complici i tabù e gli stereotipi legati alla verginità e in generale alla sessualità femminile. E' la fotografia scattata dalla Federazione italiana sessuologia scientifica (Fiss), che dal 29 settembre fino al 4 ottobre promuove la settimana del benessere sessuale. Visite e consulti gratuiti (www.fissonline.it) grazie ai 160 specialisti che hanno aderito all'iniziativa. Secondo la Fiss lo scopo della settimana è quello di diffondere una conoscenza corretta della sessuologia scientifica nelle sue diverse applicazioni: dall’educazione alla terapia dei disturbi per lui e per lei. "Perché di sesso se ne parla tanto ma non sempre nella maniera adeguata", sottolinea la Fiss. Insieme alle cure mediche, i pazienti possono riguadagnare la serenità grazie a un percorso di trattamento integrato. Spesso però il primo contatto può essere difficile. Per facilitarlo, durante la settimana del benessere sessuale i consulenti sessuali e i sessuologi della Fiss offriranno delle consulenze professionali gratuite. La cultura e la consapevolezza del benessere sessuale parte sin dall’adolescenza. A questo proposito la Federazione italiana di sessuologia scientifica attiverà durante la settimana degli sportelli d’ascolto nelle scuole che hanno aderito all’iniziativa. I sessuologi della Fiss risponderanno ai ragazzi sia nelle occasioni di incontro di gruppo sia nei colloqui personali. Secondo Roberta Rossi, presidente della Federazione italiana di sessuologia scientifica, "in Italia si parla tanto di sesso, ma spesso quantità non corrisponde a qualità. La conoscenza delle tematiche legate alla sessualità deriva dai messaggi trasmessi dai media, dai sentito dire, dai luoghi comuni e dalle conversazioni fra amici. L’obiettivo della Settimana del benessere sessuale - osserva Rossi - è quello di dare un’informazione corretta e concentrarsi sul benessere e sul come raggiungerlo. Non solo risposte e cure delle patologie, quindi. In questo senso, le consulenze gratuite da parte di tutti gli specialisti saranno utili a divulgare un’informazione più consapevole e scientifica". Ma quanto costa una terapia? "Iniziano a diffondersi dei centri pubblici dove è possibile, dietro pagamento di un ticket, ricevere una consulenza sessuologica. In genere - risponde la presidente della Fiss - una terapia dura da tre mesi fino a un anno, mentre le sedute possono costare dai 50 ai 90 euro ciascuna". Secondo Salvo Caruso, past president Fiss, la sinergia fra medici e psicosessuologi può essere d'aiuto per i pazienti "il primo non necessariamente avrà competenze psicosessuologiche, e viceversa, il secondo può non avere competenze mediche. L’approccio integrato - sottolinea Caruso - ha l’obiettivo di raggiungere una visione più completa del disagio sessuale. E il paziente può usufruire dell’apporto culturale e specialistico di più professionisti".
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