Translate

sabato 23 agosto 2014

Sesso anale, sul web sempre meno un tabù: giusto o sbagliato?

Sesso anale, è giusto o sbagliato parlarne sul web? Su Internet è sempre meno un tabù e molti siti e forum popolari dedicano all’argomento  articoli, commenti e consigli. Ma è davvero giusto parlarne inmaniera sempre più libera sul web? Il sesso anale rappresenta nell’immaginario maschile la massima sottomissione della donna sull’uomo. Per questo motivo è particolarmente apprezzato tra i maschietti. D’altro canto è da sempre considerato un tabù e nonostante sia molto frequente che coppie (e non) pratichino questo tipo di sesso, non è semplice riuscirne a parlare con amici e, ancora meno, con i famigliari. Per questo motivo sul web spopolano sempre più forum in cui chiedere e trovare consigli in merito al sesso anale.
Il sito AlFemminile.it, per esempio, dedica un articolo intero all’argomento, dispensando consigli e scrivendo la storia del sesso anale. Si legge sul sito:
“L’origine del termine sodomia: Non bisogna confondere i Sodomiti (gli abitanti della città di Sodoma) e i sodomiti (gli adepti della penetrazione anale, con la s minuscola). Secondo la Bibbia, i primi lasciarono la loro città distrutta da Dio, per punire i loro usi perversi. A quel tempo, si rinfacciava ai suoi adepti l’enorme appetito sessuale e la loro tendenza alla sodomia, intesa nel senso attuale.
Una pratica a lungo vietata: Nella Roma antica, sodomizzare uno schiavo era unsegno di potenza del suo padrone. A partire dal XIII secolo e fino al XVIII secolo questa pratica fu punita dalla legge con la morte sul rogo (il primo rogo attestato risale al 1277). La chiesa condannava questi “libertini immorali”, anche quando questo atto era praticato tra adulti consenzienti. In ben 13 degli Stati Uniti l’abolizione di questa legge è arrivata soltanto nel 2003″


Insomma, quella del sesso anale è una pratica da sempre controversa. Tuttavia agli uomini piace molto. Ma perché? Si legge su AlFemminile:
“Un uomo su tre pratica regolarmente il sesso anale. Se accetti di provarla, il tuo partner potrà dare libero sfogo alla sua fantasia di dominazione. Dal punto di vista fisico, il coito anale per l’uomo è un momento di puro piacere. Lo sfintere anale è più stretto della vagina, quindi il pene sarà più compresso e il piacere più intenso”
Per le donne però è diverso:
“Quelle che accettano di praticare il sesso anale e che ne traggono piacere sono poche. Il 25% ammette di aver provato, ma solo il 10% ha apprezzato. Alcune rifiutano ancora per paura di sentire dolore o semplicemente perché la considerano una pratica degradante. Ma con un partner attento, queste reticenze spariranno”
Al di là del significato intrinseco di questa pratica, molti siti dispensano anche consigli per poter fare sesso anale nella maniera più sicura possibile. AlFemminile, per esempio, scrive:
“L’ano è una zona sensibile e può anche essere fonte di piacere per le donne. Ma per raggiungere l’estasi, bisognerà cominciare con una buona lubrificazione. Al contrario della vagina, l’ano non si lubrifica naturalmente. Da evitare la vaselina, che è un lubrificante grasso. Prediligi invece quelli a base d’acqua o di silicone, oramai li vendono tranquillamente anche in farmacia. La penetrazione deve essere fatta dolcemente: chiedi al tuo partner di cominciare accarezzandoti l’ano per rilassarti. L’introduzione di un dito, prima della penetrazione vera e propria, potrà contribuire anche al rilassamento dello sfintere anale. Il movimento di penetrazione, allora, sarà più facile”
Non solo, si parla anche delle “posizioni ideali”:
“Il sesso anale può essere praticato in varie posizioni, in modo da variare il piacere. La pecorina è la più usata. Questa posizione permette anche la stimolazione del clitoride, per aumentare il piacere: questa associazione ti sorprenderà. Per stare più comoda, puoi metterti a pancia in giù. Per chi vuole cominciare in dolcezza, è meglio la posizione a cucchiaio (sul fianco) per moltiplicare le sensazioni. Se fai parte della categoria di coloro che preferiscono vedere il partner durante la penetrazione, mettiti seduta su di lui”
FONTE

Nessun commento:

Posta un commento