Translate

mercoledì 21 maggio 2014

Apple rifiuta una App sulla masturbazione femminile, è già polemica.


Curiosa la storia di Tina Gong, donna dietro il progetto di HappyPlayTime, un gioco per cellulari che tratta di... masturbazione femminile.

Dopo aver completato il gioco, infatti, lei e il suo team hanno spedito il tutto ad Apple per farne un prodotto iOS scaricabile, solo per vedersi rifiutati. La motivazione? "Non si tratta di qualcosa che interessa ad Apple", secondo la risposta del colosso.

"Sapevo che sarebbe finita così, ma ero lo stesso ottimista", ha infatti raccontato la Gong. "La nostra applicazione era stata creata con un obiettivo ben preciso, avevamo le migliori intenzioni". Lo scopo di Tina, infatti, era quello di creare un gioco educativo che aiutasse le donne a trattare di quello che è spesso per loro un vero e proprio taboo.

In ogni caso, HappyPlayTime è ancora in fase d'accettazione su Android. Nel caso anche Google rifiutasse il titolo, allora verrà trasformato direttamente in un browser-game fruibile da ogni PC. La Gong, comunque, non si è detta interessata a far partire una qualunque petizione.

FONTE

Nessun commento:

Posta un commento